Comprende
Identifica domanda, origine della richiesta e Decision Context dell’utente.
Argus Intelligence Engine
AIE riceve il contesto autorizzato dalla piattaforma, recupera la conoscenza necessaria e costruisce risposte comprensibili, coerenti con la domanda e con il ruolo di chi la pone.
“Questi sono i sistemi che richiedono attenzione e le evidenze che spiegano perché.”
Una pipeline controllata
AIE è il punto unico di accesso alle funzioni AI della piattaforma. Seleziona le fonti rese disponibili dal backend, prepara il contesto e verifica che la risposta rispetti il perimetro della richiesta.
Verifica se ci sono sistemi con allerte al momento
Una risposta strutturata con fatti verificati, interpretazione, limiti e perimetro delle evidenze.
Apri la risposta completa
Identifica domanda, origine della richiesta e Decision Context dell’utente.
Consulta esclusivamente le sorgenti informative autorizzate per quel flusso.
Organizza informazioni e vincoli prima di interrogare il provider AI.
Controlla formato, coerenza e riferimenti prima di restituire la risposta.
Configurazione assistita
AIE consulta la documentazione Argus e la trasforma in istruzioni operative, ordinate e comprensibili. Il tecnico ottiene i passaggi da seguire, le opzioni da valutare e le indicazioni utili per completare la configurazione.
Come posso attivare il Watchdog per un Client?
Indica dove intervenire, quali livelli scegliere, come gestire eventi e notifiche e quando salvare.
Istruzioni guidate dalla documentazione. Nessuna modifica automatica.
Un motore, più contesti
AIE adatta fonti e profondità alla superficie da cui viene interrogato. I dati runtime non vengono esposti al sito pubblico.
Risponde a domande sul prodotto usando la Product Knowledge Base ufficiale.
Nel Monitor può lavorare sulle sorgenti che il backend rende disponibili per l’utente e per i Client visibili.
Inizia da una domanda
La home permette di chiedere direttamente cosa può fare la soluzione, come funziona una capability o quale valore può portare in uno specifico scenario.

Affidabilità prima di tutto
Il motore non accede autonomamente ai database, non esegue azioni operative e non modifica configurazioni. Le fonti e le azioni restano governate dai componenti Argus.
Ogni sorgente viene resa disponibile attraverso un provider controllato.
Il contesto non amplia la visibilità già concessa all’utente.
Quando le informazioni non bastano, la risposta deve renderlo esplicito.
L’architettura mantiene separati motore Argus e fornitore del modello.
Le decisioni operative restano nei flussi e nelle policy della piattaforma.
L’obiettivo è spiegare il perché, non restituire una conclusione isolata.
Provalo direttamente